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ApprofondimentoMovimento cinque stelle

Festa 5Stelle: balli, spritz e poca politica sul barcone trendy

Dalle assemblee in streaming alla serata (a pagamento) organizzata da Di Maio per celebrare la manovra
L'adunata è stata suonata martedì sui telefonini di deputati e senatori: "Cari parlamentari, domani sera Luigi vi invita al Lian Club a prendere una birra a partire dalle 21.15. Ci saranno anche i ministri". C'erano una volta le faticose assemblee congiunte, quelle prima con lo streaming e poi no, quelle in cui la deputata ambientalista Federica Daga ordinava: "Mi raccomando, niente bicchieri di plastica". In cui, per ammissione dello stesso Beppe Gr...
L'adunata è stata suonata martedì sui telefonini di deputati e senatori: "Cari parlamentari, domani sera Luigi vi invita al Lian Club a prendere una birra a partire dalle 21.15. Ci saranno anche i ministri". C'erano una volta le faticose assemblee congiunte, quelle prima con lo streaming e poi no, quelle in cui la deputata ambientalista Federica Daga ordinava: "Mi raccomando, niente bicchieri di plastica". In cui, per ammissione dello stesso Beppe Grillo, si votava per decidere se era il caso di votare. E tutto sembrava improvvisato, confuso, a metà tra l'assemblea universitaria e quella di condominio.

L'ultima assemblea congiunta dei gruppi parlamentari 5S doveva essere otto giorni fa. Poi Di Maio ha deciso di festeggiare sul balcone di Palazzo Chigi la prima approvazione del Def, in una notte euforica per l'apparente resa del ministro dell'Economia Tria al nuovo imperativo categorico grillino: dieci miliardi per il reddito di cittadinanza oppure meglio votare. Qualche festante in piazza e assemblea rinviata. E poco importa che ci fosse poco da festeggiare allora come ora, con l'Italia presa di mira dall'Europa e dai mercati. E i conti del Def che non tornano mai.

Tutti al Lian Club, quindi, su un barcone sul Tevere a metà tra il centro e il quartiere Prati. Lo stesso che due anni fa aveva ospitato la festa dei 30 anni di Luigi Di Maio, con la torta vegana, l'amico Di Battista al fianco e la sindaca Virginia Raggi non ancora nella bufera. Un luogo alla moda per la tolda con le lucine bianche, i tavoli all'aperto e il dj set al piano di sotto. Scelto, stavolta, per fare "team building", uno dei pallini che furono di Gianroberto Casaleggio e sono ora del figlio Davide.

Un tempo, però, si sceglievano frugali agriturismi fuori Roma, su torpedoni che cercavano di seminare i cronisti al seguito. Adesso si pagano 20 euro all'ingresso, si comincia con lo spritz e si va avanti col vino bianco. Al buffet: amatriciana, fusilli con le zucchine, arrosto e patate. Si beve, si mangia, si raccontano barzellette e aneddoti buffi dalle commissioni. Di Maio fa il giro dei tavoli come lo sposo, si sofferma a parlare con le deputate della commissione Giustizia, arriva - giacca nera, camicia bianca - accompagnato dal sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, stavolta in giubbetto di pelle e jeans e non con una mimetica e un mitra per vedere l'effetto che fa, come testimoniato da immagini recenti.

L'intento era quello di far incontrare "parlamentari e governativi". Dal governo, però, di ministri ne arrivano pochi. Mancano Fraccaro, Lezzi, Costa, Toninelli, Trenta. Ci sono i sottosegretari Buffagni, Villarosa, Castelli, Di Stefano. C'è il ministro dei Beni Culturali Bonisoli e arriva, sebbene molto tardi, il Guardasigilli Bonafede accompagnato dal notaio del Movimento, quel Valerio Tacchini che ha avuto un incarico, non retribuito, dal Mibact, e che non manca mai a nessuna delle feste grilline. Non c'è la senatrice Paola Taverna, impegnata in missione all'estero. Ci sono soprattutto i neofiti: la corteggiata Sabrina De Carlo, friulana, che arriva con una rosa tre le dita. Le signore in rosso Veronica Giannone e Iolanda Di Stasio. E poi Marianna Iorio e Angela Masi, che si lanciano in una danza del ventre. Balla anche la bionda genovese Elena Botto, e insomma, sebbene tutto nasca perché presto la manovra sarà in Parlamento, e serve tenere alto il morale delle truppe, non è del rapporto deficit pil che si parla sul barcone.

Di lavoro discute invece Di Maio e si fa dare gli ultimi dettagli di Italia a 5 stelle. Beppe Grillo al Circo Massimo ci sarà, ma solo domenica 21, non come nel 2014, quando imperversò tutto il tempo dal palco o da una gru. Come quattro anni fa dovrebbe esserci Edoardo Bennato. Un regalo per i 9 anni del Movimento, compiuti ieri e festeggiati anche quelli.
 

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